Barboncino: Einstein fra le piccole taglie
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Barboncino: Einstein fra le piccole taglie

Einstein Barboncino

I cani sono considerati i migliori amici dell’uomo, noti per la loro fedeltà, desiderio di piacere e grande intelligenza.

Alcune razze, però, sono più dotate di altre.

Alcuni dicono che l’intelligenza di un cane dipende da come il suo proprietario lo ha addestrato, altri credono che sia tutta una questione di geni, oppure più semplicemente una combinazione di entrambi.

I cani di piccola taglia hanno tanta personalità e genialità racchiuse nei loro corpi minuscoli.

Come potete immaginare, “misurare” l’intelligenza canina è difficile, ma esiste uno studio riconosciuto a livello internazionale che ha perfezionato un metodo di analisi molto attendibile. Stanley Coren, professore di psicologia presso la University of British Columbia, nel suo libro “L’intelligenza dei cani”, ha suddiviso 133 razze canine in 6 categorie, basandosi su 3 livelli di intelligenza:

INSTINTIVA, insieme di predisposizioni comportamentali legate alla razza;
ADATTIVA, capacità di risolvere i problemi apprendendo dall’ambiente circostante;
FUNZIONALE, attitudine a imparare da esseri umani attraverso ordini e comandi.

Secondo la ricerca di Coren, il cervellone più brillante fra le piccole taglie è… il Barboncino.

Sorpresi? Come dite? Ve lo aspettavate? Sarà forse per quel suo manto riccio e bianco, apparentemente disordinato. Un genio ribelle che fa trasparire un piccolo Einstein dai sui occhi. Il fatto è, che questa particolare specie canina è assolutamente brillante, astuta e intelligente. È una delle razze più facili da addestrare, infatti è utilizzata nella disciplina dell’agility dog. Nonostante i fiocchetti nelle acconciature e il portamento da super modella in passerella, i barboncini toy possono vantarsi di eccellere anche nell’addestramento e nell’obbedienza.

Insomma, Sfiatiamo i miti. Non è sempre detto che bello voglia dire anche stupido.

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